|
Storia dell’ Unità Operativa (U.O.) di Radioterapia Oncologica "Giorgio Prodi" |
|
|
Il nostro Servizio, com’è oggi,
nasce nel maggio 1992 allorchè viene inaugurato dall’allora sindaco Sig.ra
Antonella Spaggiari e dall’allora presidente dell’IRI Prof. Romano Prodi alla
memoria del cui fratello, il Prof. Giorgio Prodi, oncologo di fama, il
Servizio stesso veniva dedicato. |
|
|
Va sottolineato che con questa
importantissima operazione di investimento “per un futuro nuovo” si pose
rimedio a decenni “oscuri” in cui la Radioterapia Oncologica della provincia
di Reggio Emilia si trovava confinata in indignitosi e bui sotterranei con
attrezzature obsolete. Dalla seconda meta’ del ’92 comincia, insomma, un vero
“new deal”, una nuova era culturale e professionale che porterà l’ U.O. “G.
Prodi” ad importanti traguardi nazionali ed internazionali. |
|
|
|
Con tutto ciò e grazie a professionisti
medico-fisico tecnico-infermieristici, giustamente ambiziosi e preparati,
venivano perfezionate strette collaborazioni con importanti istituzioni
italiane e straniere. Per dare un parametro della
sua complessita’ ricordiamo che il secondo istituto che e’
riuscito ad implementare tale tecnica in uso clinico e’ stato
quello di ricerca clinica di Candiolo (TO) dopo ben 14 mesi dalla nostra
performance (!). |
![]() |
In questi anni le nostre tecniche di trattamento radioterapico si sono vieppiù complicate e raffinate (IMAT, SMART, Modalità Stereotassica,…) onde erogare dosi sempre più alte in volumi sempre più piccoli, in quanto escludenti la stragrande maggioranza dei tessuti sani da risparmiare. Il tutto grazie alle grandi conquiste dell’imaging radioligico, morfologico e funzionale, che ci consente, a differenza del passato, di “vedere” sempre meglio il tessuto patologico. |
|
|
|
| Responsabile: |
|