Storia della PRO-RA (Progetti di Radioterapia Oncologica)

Questo gruppo di volontariato nasce alla fin degli anni ’90, da una “costola” dell’associazione A.S.C.M.A.D. (associazione per lo studio e la cura delle malattie digestive), entro la quale prima si poneva (fin dal 1984) per la raccolta di risorse economiche da destinare agli investimenti tecnico-culturali e di accoglienza della U.O. di Radioterapia “G. Prodi”.
L’esigenza di identificare un gruppo di volontariato autonomo (PRO.RA, appunto) è da attribuirsi al fatto che, da tempo, molti donatori chiedevano specificamente di potere donare risorse che venissero chiaramente finalizzate al campo oncologico–radioterapico.


A tutt’oggi le risorse raccolte da questi piccoli gruppi (A.S.C.M.A.D. – PRO.RA) ammontano a 6-7 miliardi di vecchie lire e sono state utilizzate in maniera molto mirata ed efficace, in risorse umane e strumentali, interamente e continuativamente donate alla struttura ospedaliera.
va notato che la parte del leone, nella raccolta e negli investimenti, l’ha svolta PRO.RA, specie negli ultimi tempi.
Probabilmente ciò è dovuto sia al particolare campo d’azione della radioterapia (quello dei tumori), sia agli importanti risultati tecnici e d’accoglienza conseguiti (vedi storia della U.O.).

Il nostro servizio è conosciuto in tutto il nostro paese e all’estero (è stato pubblicato uno stralcio su di esso dalla rivista internazionale The Lancet) perchè ha saputo offrire, oltre alla bellezza architettonica, un’accoglienza molto “singolare” ed inusuale per una struttura pubblica.
Infatti vantiamo più di 40 opere d’arte pittorica appese alle pareti delle sale d’attesa e dei corridoi, due statue, nelle due sale principali d’attesa, 3 acquari e piante a crescita idroponica.
Ma quello che più stupisce i numerosi visitatori italiani e stranieri sono le pitture murali che decorano i bunkers delle macchine radianti, per uno sviluppo di quasi 350 mq e che potete ammirare in queste pagine web. Tutto ciò è stato ottenuto (con sacrificio e umile lavoro) grazie al coinvolgimento volontario e gratuito di decine di artisti reggiani e alle risorse PRO.RA, in parte destinate alla sistemazione di questi “valori” culturali di abbellimento ambientale e, quindi, di accoglienza.
Infine bisogna ricordare che centinaia di milioni di vecchie lire PRO.RA sono stati impiegati per sostenere gli studi e la preparazione di tanti professionisti medici e fisici che hanno dato i risultati raccontati nella nostra storia di U.O.( vedi).
Possiamo, perciò , dire che PRO.RA fa’ la differenza !!
Responsabile:
Dr. LUCIANO ARMAROLI
Direttore U.O. di Radioterapia Oncologica “G.Prodi” Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova